Sincronizzare la temperatura di un termostato ad un sensore esterno

💡 PREMESSA

L’uso di un sensore esterno o remoto in un sistema di riscaldamento, in aggiunta o in alternativa al sensore interno di un termostato è una scelta tecnica molto vantaggiosa quando vogliamo utilizzare la temperatura ambiente rispetto al sensore di temperatura interno, oppure quando si desidera utilizzare un singolo sensore di temperatura per controllare più radiatori.

Il problema fondamentale di un termostato con sensore interno è che regola la temperatura basandosi sul punto esatto in cui è installato sulla parete. Questo punto è spesso lontano dalle aree in cui si vive veramente.

Esempi pratici:

· Termostato in un corridoio: Un corridoio poco frequentato potrebbe essere freddo, ma il soggiorno, dove state tutti, è caldo. Il termostato, sentendo freddo, continuerà a far funzionare il riscaldamento, surriscaldando il soggiorno.
· Termostato esposto a fonti di calore o freddo: Se il termostato è vicino a una finestra, a un camino, a un elettrodomestico o è colpito dalla luce solare diretta, la sua misurazione sarà falsata. Un sensore esterno posizionato in un punto “neutro” (es. su uno scaffale al centro del soggiorno) fornisce una lettura molto più rappresentativa.

Con un sensore esterno è possibile misurare la temperatura nell’ambiente in cui si passa effettivamente il tempo e gestire zone multiple favorendo il giusto comfort.

 

COME FUNZIONA

· Posizioni un sensore in soggiorno, uno in camera da letto e uno in ufficio.
· Imposti il termostato per seguire una media delle temperature di tutti i sensori, oppure per usare solo il sensore della stanza in cui sei presente (rilevata tramite geolocalizzazione o movimento).
· Vantaggio: Eviti che una stanza diventata fredda perché hai aperto una finestra influenzi negativamente il riscaldamento di tutta la casa. Il sistema lavora per garantire un comfort uniforme.

Una regolazione più precisa della temperatura si traduce direttamente in un minore spreco di energia e in un migliore risparmio energetico.

· Evita cicli di riscaldamento/raffreddamento inutili: Se il termostato interno rileva una “falsa” temperatura alta (perché esposto al sole), spegne il riscaldamento prima del necessario o accende il condizionatore inutilmente. Un sensore esterno corregge questo errore.
· Modalità “Away” intelligente: Con i sensori di presenza, quando nessuno è in casa, il termostato può impostarsi su una temperatura di “risparmio energetico”. Quando un sensore rileva movimento, riporta il comfort alla temperatura desiderata.

A volte, il punto ideale per installare il termostato (per questioni di cablaggio o estetiche) non è il punto ideale per misurare la temperatura.

· Esempio: Il termostato può essere montato in un bel quadro a muro in ingresso, mentre il sensore esterno, piccolo e discreto, viene posizionato nel punto più rappresentativo del soggiorno.

I sensori esterni sono perfetti per monitorare aree critiche della casa:

· Nursery/Camera dei bambini: Per essere sicuri che la temperatura sia sempre perfetta per loro.
· Cantina/Dispensa: Per monitorare che la temperatura non scenda sotto lo zero e congeli tubi o alimenti.
· Serra: Per controllare i sistemi di riscaldamento/raffreddamento in base alle esigenze delle piante.

Quando è particolarmente utile un sensore esterno?

· Case con pianta open-space o dove il termostato è in una posizione sfavorevole.
· Case su più piani con differenze di temperatura significative.
· Persone che vogliono un controllo granulare del comfort in stanze specifiche (es. camera da letto per la notte).
· Chi possiede un termostato “smart” di ultima generazione e vuole sfruttarne tutte le potenzialità.

In conclusione, l’uso di un sensore esterno trasforma il tuo sistema di climatizzazione da uno “stupido” che reagisce a un singolo punto, a uno “intelligente” che risponde alle esigenze reali delle persone e degli ambienti, garantendo un comfort superiore e un significativo risparmio in bolletta.

 

🔧 REQUISITI

  • Piattaforma Home Assistant installata e funzionante
  • Componente Aggiuntivo Zigbee M2qtt installato e in esecuzione
  • Termostato o valvola termostatica in grado di leggere la temperatura proveniente da un sensore esterno7.4512
  • Dispositivo esterno che può essere Wi-Fi, Zigbee o altro. Il dispositivo esterno deve trasmettere aggiornamenti sulla temperatura almeno una volta ogni 2 ore per evitare che si attivi la modalità fail-safe sul dispositivo di input (valvola termostatica o termostato)
  • Un’integrazione Zigbee che espone l’entità di input della temperatura esterna ad esempio una valvola termostatica o un termostato

 

🛠 DISPOSITIVI ADOTTATI

Nella realizzazione del nostro progetto intelligente di gestione delle temperature utilizziamo i seguenti dispositivi:

  • SONOFF SNZB-02D Zigbee LCD Sensore Intelligente di Temperatura e Umidità
  • SONOFF TRVZB Valvola Termostatica per Radiatore Smart Zigbee

LA MODALITA’ FAIL – SAFE
Con la modalità fail-safe integrata e attivata, se il dispositivo è stato configurato per utilizzare un sensore di temperatura esterno e la temperatura esterna non viene rilevata per più di 2 ore, il dispositivo torna a utilizzare il sensore di temperatura interno. Questo comportamento protegge dal surriscaldamento/congelamento in situazioni come quando il sensore di temperatura esterno non è disponibile (ad esempio, batteria scarica) o se l’automazione creata da questo progetto è disabilitata. Quando il termostato o la valvola ricevono il successivo aggiornamento della temperatura esterna, tornano ad utilizzare il sensore di temperatura esterno.

 

🛠 INSTALLAZIONE DEL PROGETTO

Importiamo il progetto in Home Assistant (Blueprint) cliccando sul seguente link:

https://my.home-assistant.io/redirect/blueprint_import/?blueprint_url=https%3A%2F%2Fcommunity.home-assistant.io%2Ft%2Fsonoff-trvzb-external-temperature-sensor-calibration%2F856444

Si apre una pagina simile alla seguente:

Sostituiamo la scritta: http://homeassistant.local:8123 con l’indirizzo IP Locale del nostro Home Assistant e la relativa porta di collegamento.

Supponiamo, dunque, che l’indirizzo IP di Home Assistant è: 192.168.10.110 e che la porta è la 8123

Scriviamo: https://192.168.10.110:8123 e poi clicchiamo su Save (Salva).

Per accedere al Progetto di cui sopra clicchiamo su Impostazioni – Automazioni e Scenari – Progetti.

Clicchiamo sul progetto appena importato, ci rechiamo a fondo pagina e compiliamo i due campi vuoti.

Digitiamo:

  • nel primo campo vuoto il nome del sensore di temperatura esterna

  • nel secondo campo vuoto il nome della valvola termostatica o termostato che utilizzerà la temperatura del sensore esterno

Facciamo attenzione a selezionare nel secondo campo l’entità Temperatura con l’icona della temperatura. 

 

💡 CONCLUSIONI

L’installazione del progetto ci consente di ottenere una nuova automazione con la quale ogni volta che il sensore della temperatura esterna segnala la temperatura, la valvola termostatica viene aggiornata con la temperatura esterna.

Fonte: https://community.home-assistant.io/t/sonoff-trvzb-external-temperature-sensor-calibration/85644469